Una canzone di luce, usando lo spazio come una scatola sonora. Lucia Romualdi e Francesco De Gregori insieme al MAXXI, per un progetto breve come un’onda

exibart / 16 novembre 2016


Durerà solo due giorni, fino al 20 novembre, con l’introduzione (domani dalle 19.30) di Achille Bonito Oliva, in dialogo con l’artista Lucia Romualdi e il cantautore Francesco De Gregori.

Si chiama Soundings, e invaderà con una canzone associata a una partitura di luce, una parte del MAXXI che risponderà come una sorta di “scatola sonora”. La lontananza – tema del progetto – sarà visualizzata non solo da proiezioni ma anche dalle note di un pianoforte e dalle parole di Cardiologia, il testo che De Gregori ha per l’occasione rivisitato e ritrascritto, ispirandosi ai ritmi delle maree raccolti da Romualdi. “Soundings costruisce uno spazio che si adatta ai luoghi e al pensiero, un orizzonte che mette in azione segni in continuo movimento, in viaggio con il ritmo delle acque del mondo”, in mezzo all’oscurità. E verificando un “lirismo matematico” visualizzato con i procedimenti del montaggio cinematografico.


 
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MAXXI “Soundings” De Gregori dialoga con l'arte

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Lucia Romualdi & Francesco De Gregori — Soundings